Centri di ricerca dipartimentali
ADV – Against Domestic Violence è la continuazione di EDV Italy Project, un progetto nato grazie all’accordo siglato fra il Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Patricia Scotland, membro della Camera dei Lords, presidente dell’Eliminate Domestic Violence Global Foundation di Londra e ora Segretario Generale del Commonealth.
ADV – Against Domestic Violence è ora un Centro di ricerca dipartimentale che ha l'obiettivo di produrre e diffondere conoscenze sulla violenza domestica e su tutte le forme di violenza contro donne e minori. ADV intende sostenere un metodo integrato e olistico nel contrasto alla violenza di genere, offrire formazione sul tema a studenti/esse, operatori/trici e professionistI/e, sviluppare ricerche ad hoc, contribuire ad accrescere la consapevolezza pubblica sul fenomeno, coinvolgere istituzioni e associazioni nelle varie attività, cooperare con tutte le parti interessate per il contrasto alla violenza domestica e la promozione di adeguate politiche pubbliche, in accordo con le convenzioni internazionali sottoscritte.
Referente: Marina Calloni
Benessere Digitale è un centro di ricerca che si occupa del rapporto tra media digitali e qualità della vita. Il Centro ha dato vita a progetti di ricerca interdisciplinari, in diverse aree di interesse: benessere digitale a scuola, smartphone e qualità della vita, Competenze digitali, ICT e apprendimento, genitorialità digitale.
Referenti: Marco Gui
Il Centro nasce dalla volontà dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale di costituire un punto di riferimento per gli studi, la ricerca e le politiche sulla mobilità, il turismo e i cambiamenti territoriali. La sua attenzione si rivolge ai temi della domanda di mobilità, della domanda turistica e delle trasformazioni socio-territoriali delle aree urbane e metropolitane complesse.
La multidimensionalità dei temi e degli oggetti bene si adatta alla multidimensionalità disciplinare del Dipartimento in cui il Centro opera, con particolare attenzione all’incontro tra le scienze sociali, quelle geografiche, economico-territoriali e ambientali. Le attività sui temi e sugli oggetti sopra elencati si articolano in interventi di studio e didattica/formazione (corsi, seminari, stages, aggiornamento, convegni, summer school…), interventi di ricerca e azioni di analisi e proposte di politiche.
Referenti: Matteo Colleoni
Il laboratorio Diaforà organizza seminari e conferenze e porta avanti progetti editoriali e di ricerca, interdisciplinari sul multiculturalismo – nelle pratiche quotidiane, nella comunicazione, nel mercato, nelle rappresentazioni sociali – e sulle trasformazioni della cittadinanza e dell’identità nazionale.
Il progetto prende le mosse da una posizione riflessiva e critica verso il dibattito mainstream sul multiculturalismo, il cui limite intrinseco risiede in una visione reificata della differenza e della cultura o, al contrario, in un’idea di universalismo che oblitera e schiaccia le differenze che si producono nelle cosiddette società di accoglienza.
Referenti: Ilenya Camozzi
Il Centro Studi Etnicos, fondato nel 1995 presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano e trasferitosi al Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca nel 1998, svolge attività di studio e di ricerca sulla costruzione identitaria, sulle relazioni e sui conflitti dei gruppi definiti in termini politici, sociali e culturali.
Il Centro si è sviluppato in modo particolare in relazione alle trasformazioni politiche e sociali delle società post-comuniste, in seguito alla caduta dei regimi socialisti nell’ultimo decennio del Novecento, affrontando in seguito le tematiche dei processi di integrazione, allargamento e democratizzazione delle società europee, dentro e fuori i confini dell’UE.
Referente: Tatjana Sekulić
Il Centro FarSiCura nasce sulla base di un’esperienza di ricerca pluriennale svolta all’interno del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca sulle questioni sociali inerenti alla sicurezza urbana, alla sicurezza stradale e ad altri potenziali “rischi” per la popolazione.
L’intento con cui il gruppo si è costituito è quello di promuovere un approccio multidimensionale all’analisi del tema della sicurezza, che non può essere ridotto alla mera presa in considerazione della questione criminale, ma deve essere allargato ad una serie di ambiti della vita quotidiana suscettibili di incidere profondamente sulla percezione di sicurezza di ogni individuo.
Come indica il termine FarSiCura, il gruppo intende focalizzare la propria attenzione sugli aspetti dell’insicurezza più direttamente riconducibili ai temi di interesse sociologico, in particolare: l’evoluzione degli stili di vita e dei bisogni sociali della popolazione; il mutamento dei contesti urbani e le difficoltà di relazione fra nuovi e vecchi “abitanti” che ad esso si accompagnano; l’emersione di nuove forme di marginalità e vulnerabilità sociale nelle società contemporanee; l’evoluzione della domanda di sicurezza della popolazione e delle risposte più o meno appropriate fornite dalle istituzioni; le trasformazioni degli attori coinvolti a vario titolo nelle politiche e nelle pratiche di sicurezza urbana.
Referente: Sonia Stefanizzi
L’Institute for Advanced Study of Social Change (IASSC) è stato istituito il 16 gennaio 2019 all’interno del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano Bicocca.
Obiettivo fondamentale dell’IASSC è realizzare un Osservatorio sul cambiamento sociale. Più nello specifico l’Istituto intende:
- sviluppare nuove conoscenze sulle trasformazioni sociali e territoriali che interessano il nostro paese, approfondendo le complesse dinamiche del mutamento sociale. Per realizzare tali conoscenze verranno realizzate un’indagine qualitativa e un’indagine quantitativa sui corsi di vita in Italia;
- costituire un polo italiano di archiviazione di dati quantitativi e qualitativi a carattere longitudinale in linea con gli standard accademici internazionali di eccellenza, che sia in grado di richiamare visiting scientist da contesti nazionali e internazionali, e che diventi sede di conferenze e seminari di altissima visibilità;
- valorizzare le informazioni raccolte, sia attraverso la geo-referenziazione che attraverso il collegamento con data-base amministrativi, in modo da integrare proficuamente informazioni al momento disponibili solo separatamente;
- integrare le metodologie di analisi attraverso la valorizzazione dei laboratori esistenti, anche grazie all'utilizzo di tecniche visuali;
- aumentare la competitività della scuola di dottorato, massimizzando l'impatto sulle prospettive di impiego dei suoi giovani ricercatori, in ambito accademico e non solo.
Referente: Serafino Negrelli
Public Reasoning and Global Society in Action (PRAGSIA) intende contribuire all’analisi di: processi di public reasoning; formazione di un discorso pubblico critico; rapporti tra società civile, istituzioni e culture; cambiamento delle relazioni di genere e identitarie; diritti umani nel dualismo tra normatività e fattualità; critica della violenza; questione dei confini e degli immaginari politici.
PRAGSIA unisce docenti e ricercatori italiani e stranieri, che lavorano nei campi della filosofia politica, delle scienze sociali e degli studi culturali.
Referente: Marina Calloni