Presentazione

I contenuti del Corso

Il Corso rilascia il titolo di Laurea in Scienze dell’Organizzazione (SCOR). Per conseguire la Laurea in Scienze dell’Organizzazione lo studente deve aver acquisito un totale di 180 CFU così ripartiti:

  • 150 CFU relativi ad insegnamenti di base, caratterizzanti e affini;
  • 30 CFU relativi ad altre attività (competenze informatiche, conoscenza della lingua, attività formative a scelta autonoma dello studente, altre competenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, attività formative relative alla prova finale).

 

Le competenze sviluppate

Il Corso di Laurea in Scienze dell’Organizzazione (SCOR) promuove un approccio interdisciplinare all’analisi dei fenomeni organizzativi, attraverso insegnamenti di discipline sociologiche, economico-aziendali e giuridiche.

Il Corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti concettuali, metodologici e gestionali necessari per comprendere e sviluppare le organizzazione complesse, analizzando in modo scientificamente fondato i fenomeni organizzativi ed istituzionali contemporanei.

Questi obiettivi sono perseguiti mediante attività formative diversificate (lezioni in aula, pratiche di laboratorio, seminari, studi di caso, testimonianze del mondo professionale ed escursioni didattiche) che mirano a trasmettere un insieme solido e coerente di conoscenze socio-organizzative di base e applicate.

 

Gli sbocchi professionali

Il Corso di Laurea in Scienze dell’Organizzazione (SCOR) forma “esperti di organizzazione, risorse umane e sviluppo locale”: laureati capaci di analizzare gli aspetti qualitativi e quantitativi dei processi organizzativi e di elaborare strategie per migliorare efficacia, efficienza, qualità, affidabilità e sostenibilità delle organizzazioni.

Le figure professionali in uscita dal Corso di Laurea in Scienze dell’Organizzazione (SCOR) possono lavorare presso: imprese grandi, medie e piccole; amministrazioni pubbliche; associazioni di rappresentanza; organizzazioni non profit; società di consulenza; agenzie per lo sviluppo, centri di ricerca.

In particolare, gli ambiti lavorativi più ricorrenti sono:

  • gestione risorse umane;
  • organizzazione;
  • project management;
  • formazione;
  • pianificazione aziendale;
  • relazioni sindacali;
  • business analysis;
  • consulenza di direzione.